Le fasi di volo sono fondamentalmente 5:
- DECOLLO
- SALITA
- CROCIERA
- AVVICINAMENTO
- ATTERRAGGIO
Se entriamo nei dettagli però, vedremo che sono ben più di 5. I piloti fanno molte cose prima del volo e queste operazioni sono fondamentali. Prima del DECOLLO iniziano le prime procedure di sicurezza, ovvero: I CONTROLLI PRE-VOLO: sono controlli che si effettuano prima del volo.
LE PROCEDURE DI CONTROLLO PRE-VOLO
Sui voli di linea i CONTROLLI PRE-VOLO vengono effettuati prima di ogni partenza: anche se il tempo a disposizione tra l’arrivo al parcheggio dell’aeroporto e la partenza per il volo successivo è di solo 30 minuti, il comandante o il co-pilota, escono dalla cabina e fanno il consueto giro attorno all’aereo. Questi controlli sono una prassi necessaria per assicurarsi che all’esterno tutto sia in regola. Questa prassi è comune a tutti gli aeromobili al mondo: che si tratti di un piccolo aereo da turismo o di BOEING 747 tali controlli esterni si fanno comunque ed in ogni caso.
CONTROLLI VISIVI ESTERNI
Quando si fanno i controlli esterni si cercano determinati indizi che indichino un’anomalia o un mal funzionamento di un componente dell’aereo. Si controlla l’aereo facendo un giro ben definito per vedere se ci sono anomalie quali: perdite d’olio, usura delle gomme e dei freni, si verificano le condizioni del carrello o della ruota anteriore, si controlla che non ci siano segni di usura o rottura sulla fusoliera e che i sistemi di rilevamento della pressione dell’aria (il tubo di pitot e la presa statica, necessari per il funzionamento di alcuni strumenti in cabina), siano intatti ed in buono stato.
Il pilota fa il giro dell’aereo quando i passeggeri ancora devono salire a bordo perché c’è un momento ben preciso per ogni operazione di volo.
Quando l’aereo arriva a destinazione ed i passeggeri sono scesi, il comandante (o normalmente il co-pilota) fa il giro dell’aereo per vedere le condizioni esterne. Il controllo esterno pre-volo fondamentale è quello che si effettua al primo volo della giornata o quando un equipaggio entra in possesso di un aereo.
IN CABINA DI PILOTAGGIO
All’interno della cabina invece si controllano tutti gli strumenti di bordo, si fanno i test dei sistemi di allarme per assicurarsi che siano funzionanti (allarme antincendio del o dei motori e del APU-AUXILIARY POWER UNIT), si verifica il corretto funzionamento delle maschere dell’ossigeno sul lato del comandante e del co-pilota, si controlla che tutte le luci delle spie in cabina funzionano (con un pulsante è possibile accenderle tutte e verificare, prima del decollo se è necessario cambiare qualche lampadina), si controlla il livello del carburante, i pesi ed infine si inseriscono tutti i dati del volo nel computer di bordo. Questa operazione può sembrare semplice, ma in realtà si è studiato un flusso di movimenti (ben preciso che i piloti eseguono sempre allo stesso modo. Ad esempio: sopra la testa dei piloti c’è un pannello sul quale si trovano i sistemi di controllo delle pompe di carburante, dell’impianto elettrico, le luci esterne ed altre funzionalità. La posizione di ogni gruppo di sistema è posizionata secondo un flusso logico. Su un aereo di linea, quando si inizia a fare il controllo della cabina, si inizia dalla parte superiore e più o meno si inizia dall’impianto elettrico perché per prima cosa si dovrà accendere la batteria per alimentare la cabina ed i suoi sistemi, si passerà poi a tutti gli altri sistemi seguendo un flusso che parte dall’alto, ovvero dal punto più lontano del pilota e poi a scendere.












