COMANDI ELICOTTERO:

Per poter controllare il velivolo in volo, quest’ultimo deve essere provvisto di comandi che permettono di far muovere al pilota le superfici di controllo, in questo caso ROTORE PRINCIPALE e ANTI-COPPIA. I comandi fondamentali dell’elicottero sono tre e sono: 1.CICLICO 2.COLLETTIVO 3.PEDALIERA.

COMANDI PRINCIPALI

1.PASSO CICLICO

Il controllo longitudinale e laterale dell’elicottero si ottiene agendo sulla barra situata davanti al pilota; essa prende il nome di PASSO CICLICO. Agendo sul ciclico si va ad orientare il rotore in maniera tale da ottenere l’inclinazione della risultante aerodinamica necessaria per lo spostamento nella direzione e nel senso vuoto, cioè muovendo il passo ciclico; si va a cambiare la posizione del disco rotore per ottenere la traslazione del velivolo. Questo è forse il comando più sofisticato e delicato dell’elicottero, dal momento che governa la variazione ciclica dell’angolo di attacco delle pale le quali, durante la loro rotazione, non mantengono un angolo di attacco costante, ma subiscono una variazione di inclinazione che serve a distribuirsi in maniera opportuna la spinta in modo da consentire variazioni di assetto e spostamento del velivolo. Quando il pilota va a spostare in avanti la leva (in questo caso di un A109S), il cui rotore gira in senso antiorario, le biellette del piatto oscillante si alzeranno ed andranno ad incrementare il passo delle pale che sono a sinistra, in tal modo la portanza sarà maggiore nel semi-disco posteriore e si avrà la traslazione in avanti dell’elicottero; ciò accade perché, ad un corpo che ruota su se stesso si imprime una forza trasversale al suo asse di rotazione, essa risponderà 90° dopo rispetto al senso di rotazione stesso; questo fenomeno prende il nome di PRECESSIONE GIROSCOPICA. Una delle principali caratteristiche che differenzia l’aereo dall’elicottero è che quest’ultimo può spostarsi all’indietro senza alcun problema: è necessario spostare solamente il ciclico indietro prestando attenzione che non vi siano ostacoli che potrebbero compromettere lo spostamento.

2.PASSO COLLETTIVO

La leva situata a sinistra del seggiolino del pilota prende il nome di PASSO COLLETTIVO; quando avviene il sollevamento di quest’ultimo, si provoca un aumento del passo delle pale e quindi un conseguente aumento dell’incidenza dei vari profili con con conseguente aumento della portanza che provoca il sollevamento del velivolo. Aumentando l’incidenza delle pale si avrà ovviamente anche l’aumento della resistenza e quindi della coppia resistente: conseguenza di ciò sarà una diminuzione del numero di giri RPM del rotore e del motore. E’ necessario che il numero dei giri RPM rimanga costante: per tale motivo è necessaria una coordinazione gas-passo tale che la potenza aumenti quando si alza la leva del collettivo e viceversa quando si abbassa. Per garantire tale coordinazione, la manetta è montata sulla leva del passo collettivo: ruotando l’impugnatura verso sinistra, si incrementa la potenza; ruotare invece verso destra, si diminuisce. La manetta ha la funzione di regolare gli RPM; nel caso in cui la sincronizzazione gas-passo non si mantenga automaticamente quando viene alzata la leva del collettivo, il pilota può agire manualmente per apportare le necessarie correzioni al numero di giri. Sugli elicotteri di ultima generazione la manetta non viene collocata più sulla leva del passo collettivo e il pilota non agisce più sui giri RPM alla vecchia maniera. ”GOVERNOR”, che automaticamente va a gestire giri-rotore e potenza. Ad esempio la manetta dell’ AW109 E AW139, può assumere 3 posizioni, ovvero: FLIGHT: posizione mantenuta durante normali condizioni di volo; IDLE: posizione alla quale si ha un basso numero di giri; MAX: posizione alla quale si ha un elevati numero di giri.

3.PEDALIERA

Per compensare la coppia di reazione prodotta dal motore, l’elicottero è provvisto del ROTORE DI CODA il quale, durante le fasi di volo, va a produrre una devianza del velivolo che viene gestita dal pilota andando ad agire sulla pedaliera. In volo rettilineo orizzontale, con la pedaliera in posizione neutra, ad ogni incremento di potenza corrisponde una rotazione dell’elicottero verso destra. Viceversa, alla riduzione di potenza, si ha una rotazione verso sinistra; questo se il rotore ruota in senso antiorario. Per contrastare tali effetti e mantenere l’elicottero allineato, sarà necessario esercitare una pressione sul pedale sinistro a ogni incremento di potenza e sul pedale destro a ogni diminuzione. La PEDALIERA è collegata ad un meccanismo di cambio del passo delle pale del rotore di coda: quando viene esercitata pressione sui pedali, l’incidenza delle pale del rotore di coda va ad aumentare o diminuire facendo si che la prua del velivolo ruoti nella direzione desiderata. Il rotore anti-coppia rispetto all’asse di rotazione del rotore principale, dispone di un braccio molto più lungo in confronto alla prua; per tale motivo, la pressione esercitata dal pilota sui pedali non dovrà essere eccessivamente graduata, in maniera tale da eseguire la manovra in maniera corretta.

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